Da qualunque punto del lungomare lo si guardi, il Vesuvio è sempre lì: la sagoma a due gobbe che chiude il golfo e accompagna ogni fotografia di Napoli. Salirci a piedi, fino al bordo del cratere, è una delle esperienze che consigliamo più volentieri ai nostri ospiti, perché permette di capire da vicino il rapporto antico, e mai del tutto tranquillo, tra la città e il suo vulcano. Non è un'impresa alpinistica, ma va organizzata con un po' di attenzione. Ecco cosa sapere.
Il Parco Nazionale del Vesuvio
Il Vesuvio è protetto dal Parco Nazionale del Vesuvio, istituito nel 1995, che si estende per circa 8.500 ettari e comprende tredici comuni dell'area vesuviana. Il parco non tutela solo il cono vulcanico, ma anche il Monte Somma, il rilievo più antico che lo abbraccia a nord: i due insieme formano il complesso Somma-Vesuvio, la sagoma «a due gobbe» che si vede dalla città. Tra i due rilievi si apre la Valle del Gigante, in parte ricoperta dalle colate dell'ultima eruzione.
Quell'ultima eruzione risale al 1944. Da allora il vulcano è in quiete, ma resta uno dei più studiati e sorvegliati al mondo: proprio sulle sue pendici, sul Colle del Salvatore, nel 1841 fu fondato l'Osservatorio Vesuviano, considerato il più antico osservatorio vulcanologico del mondo e oggi sezione napoletana dell'INGV. Il nome del vulcano, però, resta legato soprattutto all'eruzione del 79 d.C., quella che seppellì Pompei ed Ercolano.
Il sentiero n. 5, «Il Gran Cono»
La via più frequentata per arrivare al cratere è il sentiero numero 5 del parco, chiamato «Il Gran Cono». Parte dal piazzale di quota 1000, sul versante di Ercolano, e sale lungo il fianco del cono con un percorso a tornanti, su fondo di lapilli e sabbia vulcanica, fino al bordo del cratere. Dall'alto, con il cielo limpido, lo sguardo abbraccia il golfo, la città, la penisola sorrentina e le isole.
Lungo il bordo si cammina affacciati su un cratere profondo, con pareti di roccia stratificata e, a volte, piccole fumarole. È uno spettacolo che resta impresso, ma è anche un ambiente da rispettare: si resta sempre sul tracciato indicato.
Biglietti solo online
Un punto fondamentale: l'accesso al Gran Cono è consentito solo con biglietto acquistato in anticipo online, sulla piattaforma indicata dal sito ufficiale del parco. All'ingresso non c'è una biglietteria tradizionale e gli ingressi sono contingentati per fasce orarie, che nei fine settimana e nei periodi di alta stagione possono esaurirsi presto. Il sentiero può inoltre essere chiuso per maltempo, vento forte, rischio incendi o lavori: prima di partire, verificate sempre sul sito ufficiale del Parco Nazionale del Vesuvio aperture, regole di accesso e tariffe aggiornate.
Come organizzarsi partendo da Napoli
Da Eleven Studios avete un vantaggio concreto: la stazione di Porta Nolana, capolinea della Circumvesuviana, è a circa 400 metri, a pochi minuti a piedi. Con la Circumvesuviana si raggiunge Ercolano in treno; da lì e da altre località vesuviane partono servizi di bus e navette che salgono fino al piazzale di quota 1000. Percorsi, orari e modalità cambiano con le stagioni: controllateli sui siti ufficiali dei gestori il giorno prima. In alternativa ci si può affidare a un'escursione organizzata con trasporto incluso.
Una combinazione che piace molto è unire la salita al vulcano con la visita agli scavi di Ercolano, a circa 8 km dalla struttura: al mattino il cratere, nel pomeriggio la città romana che il Vesuvio ha sepolto e, in qualche modo, conservato. Per chi preferisce Pompei, a circa 22 km, conviene invece dedicarle una giornata a sé.
I nostri consigli pratici
- Scarpe chiuse con buona suola: il fondo di lapilli è scivoloso, soprattutto in discesa.
- Acqua e protezione dal sole: sul cono c'è poca ombra e d'estate il caldo si fa sentire, specie nelle ore centrali.
- Una giacca leggera anche nella bella stagione: in cima spesso tira vento e la temperatura è più bassa che in città.
- Partite presto: la luce del mattino è più limpida e la salita più piacevole.
- Bambini: il percorso è alla portata di chi cammina abitualmente, ma valutate l'età e la resistenza dei più piccoli.
Dopo il vulcano, il riposo
Rientrare in città dopo una giornata sul Vesuvio, con le scarpe piene di sabbia nera, è parte del divertimento. Da Porta Nolana a Eleven Studios è una breve passeggiata: nel vostro monolocale vi aspettano un bagno privato con doccia e una cucina attrezzata dove preparare qualcosa di semplice senza dover uscire di nuovo. I Superior Rosso, da 40 mq, sono perfetti per le coppie che vogliono fare base a Napoli ed esplorare il territorio vesuviano in giornata.
Il golfo e i vulcani, partendo dalla stazione
Da Eleven Studios la stazione di Porta Nolana è a pochi minuti a piedi: il punto di partenza comodo per Pompei, Ercolano e la penisola sorrentina.