Veduta panoramica dall'alto degli scavi di Ercolano: case romane in tufo senza tetto, un portico di colonne lungo una strada antica, qualche visitatore lontano e la città moderna sul bordo dello scavo
Veduta panoramica dall'alto degli scavi di Ercolano: case romane in tufo senza tetto, un portico di colonne lungo una strada antica, qualche visitatore lontano e la città moderna sul bordo dello scavo. Foto: Michael Karavanov · CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons

Tra i motivi che portano i nostri ospiti a scegliere Eleven Studios c'è anche questo: la stazione di Porta Nolana, capolinea della Circumvesuviana, è a circa 400 metri dalla struttura, a pochi minuti a piedi. Da qui partono i treni della linea per Sorrento, che fermano sia a Ercolano sia a Pompei, le due città romane sepolte dall'eruzione del Vesuvio del 79 d.C. Senza auto, senza parcheggi da cercare e senza escursioni organizzate, potete visitarle in giornata e tornare la sera nel vostro monolocale.

Come arrivare in treno

La Circumvesuviana è la rete ferroviaria gestita da EAV che collega Napoli ai comuni vesuviani e alla penisola sorrentina. Da Porta Nolana i treni passano anche dalla fermata Garibaldi, sotto la stazione di Napoli Centrale, e poi proseguono verso sud lungo la costa.

  • Per gli scavi di Ercolano si scende alla stazione Ercolano Scavi, da cui si raggiunge l'ingresso del parco archeologico con una breve passeggiata in discesa.
  • Per Pompei la fermata giusta è Pompei Scavi - Villa dei Misteri, sulla linea per Sorrento, a pochi passi dall'ingresso di Porta Marina. Non confondetela con altre stazioni di Pompei, che servono il centro della cittadina moderna.

Non tutti i treni fermano in tutte le stazioni: prima di partire controllate orari e fermate sul sito ufficiale di EAV e acquistate il biglietto prima di salire. I treni possono essere affollati, soprattutto in estate: tenete d'occhio borse e zaini.

Ercolano: la città conservata dal fango

Ercolano è più piccola di Pompei, ma per molti visitatori è la più emozionante. Durante l'eruzione la città fu coperta da un'enorme coltre di fango e materiali piroclastici, spessa diversi metri, che ha conservato in modo eccezionale anche ciò che di solito scompare: legno carbonizzato di porte, mobili e travi, perfino resti di cibo. In alcune case si conservano anche i piani superiori.

La riscoperta iniziò nel 1709, quando un contadino trovò frammenti di marmo scavando un pozzo; gli scavi sistematici partirono nel 1738, sotto Carlo di Borbone. Tra le tappe da non perdere:

  • La Casa del Bicentenario, così chiamata perché fu portata alla luce nel 1938, due secoli dopo l'inizio degli scavi.
  • La Casa di Nettuno e Anfitrite, con il celebre mosaico in pasta vitrea dei due dei del mare.
  • I fornici dell'antica spiaggia, dove dal 1982 sono stati ritrovati i resti di oltre trecento persone che avevano cercato scampo verso il mare.

La celebre Villa dei Papiri, da cui provengono oltre 1.800 papiri carbonizzati e molte statue oggi al Museo Archeologico di Napoli, è in gran parte ancora sepolta.

Pompei: una città intera

Pompei è un'esperienza diversa: qui si cammina in una città vera, con strade lastricate, piazze, botteghe, terme, templi e teatri. Gli scavi iniziarono nel 1748 e l'area archeologica è molto estesa: per vederla bene serve almeno una giornata intera. Tra i luoghi che consigliamo:

  • Il Foro, centro politico e religioso della città, vicino all'ingresso di Porta Marina.
  • L'Anfiteatro, costruito tra l'80 e il 70 a.C., tra i più antichi e meglio conservati del mondo romano.
  • Il Teatro Grande e il quartiere dei teatri.
  • La Casa del Fauno, una delle dimore più grandi della città, da cui proviene il mosaico della Battaglia di Isso.
  • La Villa dei Misteri, appena fuori Porta Ercolano, famosa per il grande ciclo di affreschi della sala da pranzo.

Lungo il percorso incontrerete anche i calchi delle vittime, ottenuti con la tecnica introdotta da Giuseppe Fiorelli nel 1863: un momento della visita che lascia il segno.

Come organizzare la giornata

Visitare entrambi i siti nello stesso giorno si può, ma è faticoso: il nostro consiglio è dedicare una giornata a Pompei e mezza giornata a Ercolano, magari in due giorni diversi. Pompei, Ercolano e Oplontis sono dal 1997 Patrimonio mondiale UNESCO. Per Pompei, negli ultimi anni il Parco Archeologico ha introdotto biglietti nominativi e un numero massimo di ingressi giornalieri: acquistate in anticipo e verificate orari e regole sui siti ufficiali dei due parchi.

Portate acqua, cappello e scarpe comode: negli scavi c'è poca ombra e il terreno è irregolare. Se volete salire anche sul Vesuvio, gli accessi al cratere sono regolati e possono essere sospesi: verificate sempre sul sito ufficiale del Parco Nazionale prima di organizzarvi.

Partire da Eleven Studios

La vicinanza a Porta Nolana è una comodità concreta: si esce al mattino, si è in stazione in pochi minuti e la sera si rientra senza fretta. Nella cucina privata del vostro monolocale potete preparare la colazione e qualcosa da portare per la giornata. Per una coppia consigliamo un Superior Rosso da 40 mq; per chi viaggia da solo un Classic Verde o lo Standard Blu. Potete prenotare direttamente dal nostro sito.

Una base in centro, a pochi passi da Porta Nolana

Eleven Studios: 11 monolocali nuovi e indipendenti in Via Giacomo Savarese, con cucina privata e bagno con doccia, comodi per la Stazione Centrale e il centro storico.